martedì 20 novembre 2007

Che cos'è il peccato?

Il termine peccato in originale significa "mancare il bersaglio" e il fallimento è l'argomento del quale la Bibbia parla spiegandone la realtà, con molta semplicità e chiarezza di contenuto, dalla Genesi all'Apocalisse.

"Dio ha fatto l'uomo retto, ma gli uomini hanno cercato molti sotterfugi", questa è la frase del saggio Predicatore (l'Ecclesiaste), parlando della vita umana su questa terra, o meglio, sotto il sole. Dio crea l'uomo, la Sua creatura perfetta, meravigliosa ma essa viene ingannata da satana, si ribella al Suo Creatore, mancando il bersaglio della volontà Divina, peccando, e allontanandosi dalla comunione con il Suo Dio.

Il Dio Creatore, che quindi è Padre ed è Amore, da quel momento in avanti proverà a riallacciare la relazione con il Suo figliolo andando a cercare l'uomo là dov'egli si è nascosto ovvero tra gli alberi e l'oscurità di questa terra.

Il peccato è lo sbaglio dell'uomo nel fare la scelta di allontanarsi da Dio, è credere al diavolo (padre della menzogna e divisore) piuttosto che al nostro Padre, credere che si possa fare da soli quando invece "se egli (Dio) non si curasse che di sé stesso, se ritirasse a sé il suo Spirito e il suo soffio,ogni carne perirebbe all'improvviso e l'uomo ritornerebbe in polvere" (Giobbe 34:14,15).


Il peccato è tutto questo e non ancora abbastanza. Il peccato è grave, tanto grave da avere una tremenda conseguenza: "il salario del peccato è la morte" (Romani 6:23).

NO, non si risolve tutto nel dire "questo non si fà, questo è peccato" per dire di mettere in atto la volontà di Dio.

NO, non basta insegnare "dottrine che sono precetti di uomini" (Marco 7:7) e poi odiare il proprio fratello; infatti "se uno dice: «Io amo Dio», ma odia suo fratello, è bugiardo; perché chi non ama suo fratello che ha visto, non può amare Dio che non ha visto" (1Giov. 4:20).

NO, "O fate l'albero buono e buono pure il suo frutto, o fate l'albero cattivo e cattivo pure il suo frutto; perché dal frutto si conosce l'albero. Razza di vipere, come potete dir cose buone, essendo malvagi? Poiché dall'abbondanza del cuore la bocca parla. L'uomo buono dal suo buon tesoro trae cose buone; e l'uomo malvagio dal suo malvagio tesoro trae cose malvagie" (Marco 12:33-35).

NO, non basta la religione per dire di non avere peccato, "«Voi vi proclamate giusti davanti agli uomini; ma Dio conosce i vostri cuori; perché quello che è eccelso tra gli uomini, è abominevole davanti a Dio" (Luca 16:15).

NO, non basta non fare niente di male per dire di non aver mai sbagliato contro Dio perchè "chi dunque sa fare il bene e non lo fa, commette peccato" (Giacomo 4:17)

NO, nessuno può dire di non meritarsi il giudizio perchè "il giudizio è questo: la luce (Gesù) è venuta nel mondo e gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. Perché chiunque fa cose malvagie odia la luce e non viene alla luce, affinché le sue opere non siano scoperte;ma chi mette in pratica la verità viene alla luce, affinché le sue opere siano manifestate, perché sono fatte in Dio»" (Giov. 3:19-21).

NO, nessuno può dire di non aver peccato perchè "tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio" (Romani 3:23)

NO, nessuno può dire di meritare la salvezza "perché mediante le opere della legge nessuno sarà giustificato davanti a lui; infatti la legge dà soltanto la conoscenza del peccato" (Romani 3:20); "è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio.Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti" (Efesini 2:8,9).

Il peccato è qualcosa di tremendo, subdolo, ingannevole, allontana gli uomini dal Dio che tanto li ama perchè sono ingannati dalle parole di qualcun altro.


NO, non ascoltare più le bugie, ascolta la verità.


Sì, è vero che il prezzo del peccato e la morte "ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore" (Romani 6:23)

Sì, è vero che il mondo è malvagio ma "Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna" (Giov. 3:16).

Sì, è vero che la religione crea tanti ostacoli ma c'è un vero modo per servire Dio "Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente". Questo è il grande e il primo comandamento. Il secondo, simile a questo, è: "Ama il tuo prossimo come te stesso" (Matteo 22:37-39).

Sì, è vero che noi tutti abbiamo peccato ma "figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; e se qualcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. Egli è il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati, e non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo" (1Giov. 2:1,2).


No, non pensare di non aver peccato
Sì, accetta la tua condizione e chiedi perdono a Dio, Egli non rifiuterà di perdonarti.

Sì, Accetta il divino invito:

"Venite, e discutiamo», dice il SIGNORE:«Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto,diventeranno bianchi come la neve;anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come la lana" (Isaia 1:18).

"Io (Gesù) non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori»" (Matteo 9:13).

"Dio ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasportati nel regno del suo amato Figlio.In lui abbiamo la redenzione, il perdono dei peccati" (Colossesi 1:13,14)

"«Non mi ricorderò più dei loro peccati e delle loro iniquità»" (Ebrei 10:17).


"Chiunque vive e crede in me, non morirà mai. Credi tu questo?...se credi, vedrai la gloria di Dio»" (Giovanni 11:26,40)

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